
Gregorio Magini e Vanni Santoni hanno ideato nel 2007 il metodo SIC, Scrittura industriale collettiva che grazie ad una comunità aperta di scrittori intende “far diventare la scrittura collettiva dei piccoli gruppi una prassi letteraria”. Il sito è tanto essenziale quanto interessante e funziona da “quartier generale” dal quale lavorare a racconti e romanzi.
Gli autori hanno messo a disposizione anche un manuale dove vengono spiegati alcuni “aspetti di regia”; aspetti che prevedono la figura di un direttore artistico, di un vero e proprio “regista dell’opera” che muove le fila del lavoro di community. Il manuale spiega come sia necessario un lavoro di programmazione e di editing dei testi , di coordinamento dei compiti, composizione e aggiornamento del soggetto, di eventuale ricerca bibliografica.
“Tutti gli scrittori compilano tutte le schede, indipendentemente gli uni dagli altri: questo è uno degli assunti fondamentali del metodo SIC”, spiegano Magini e Santoni.
Ma non si pensi che questa regia “dall’alto” snaturi il compito della scrittura collettiva. Se date un’occhiata alle FAQ, scoprirete che è possibile dare vita a un proprio gruppo SIC (un gruppo di 5-10 persone che lavorano a un proprio testo), e che “nel qual caso lo staff SIC fornirà istruzioni, tutoring e materiali”.